Curry Thai

Il curry thailandese è un preparato di spezie dal gusto esotico, forte e speziato. Viene utilizzato per piatti a base di riso, pesci e crostacei, pollame o vitello, piatti cucinati con il wok e piatti piccanti con frutta esotica. 

Valori nutrizionali medi per 100 g:
Valore energetico 1528 kJ /366 kcal
grassi 13,6 g
di cui acidi grassi saturi 1,4 g
carboidrati 37 g
di cui zuccheri 31,5 g
fibre 20,2 g
proteine 13,8 g
sale 0,1 g.

È disponibile nei seguenti formati:

Curry Thai

Aroma e gusto

L'aroma delle miscele di curry è sempre diverso, ma queste miscele hanno una cosa in comune: un buon curry deve avere una composizione ben equilibrata. Questa miscela ha solo una leggera piccantezza. Si distingue per la sua nota tropicale fruttata, il suo profumo di zenzero con un sottofondo di cannella e aglio. Una miscela esotica di spezie composta di paprika, coriandolo, finocchio, aglio, cannella, peperoncino, fieno greco e zenzero.

Da sapere

Il nome „curry“ deriva dall'indiano „kari“ che significa "minestrone", "zuppa". Gli inglesi hanno imparato questo termine nel 18° secolo in India, allora una loro colonia, e lo hanno annesso nella loro lingua. In India le miscele di spezie vengono ancora oggi preparate giornalmente in casa e si compongono generalmente di almeno 12 fino a 36 spezie.  

Consigli sull'utilizzo

  • Conservare il curry in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce del sole, in un barattolo a tenuta ermetica. Così manterrà a lungo il suo aroma.
  • Si consiglia di utilizzare il curry generosamente (misurino: cucchiaino)
  • Il momento ideale per insaporire pietanze calde è circa 10 minuti prima della fine della cottura. Non fare più bollire, lasciare sobbollire la pietanza. In tal modo il curry sprigiona al meglio il suo aroma fruttato.

Abbinabile a:

la miscela rossa si sposa particolarmente bene con ananas, basilico, peperoncino fresco, dragoncello, mango, melissa, scorza di limone, timo limone, scorza di arancia.