Paprika affumicata

La paprika affumicata ha un leggero sapore piccante e un aroma fruttato. Si abbina in modo eccellente a piatti caldi e freddi. Esalta piatti di gulasch, grigliate, formaggio fresco, patate lesse fritte e patatine fritte.

È disponibile nei seguenti formati:

Paprika affumicata

Capsicum annuum

L'aroma

La paprika ha un aroma che la rende una delle spezie più apprezzate. L'affumicatura dona a questa spezie un profilo ancora più marcato. Si ottiene essiccando per alcuni giorni sul fumo i peperoni che vengono quindi macinati per creare una fine polvere. Come il peperoncino, anche la paprika contiene capsicina che ne determina la piccantezza, ma in percentuale minore. Responsabile dell'aroma della paprika è il suo olio essenziale che le dona una nota fruttata.

Da sapere

I peperoni e i peperoncino sono piante antiche, originarie dell'America Centrale e del Sud. Cristoforo Colombo le portò dalla loro zona di origine, l'America, in Europa, prima i peperoni rossi, poi quelli verdi e quelli gialli, denominandoli in spagnolo pimienta (pepe). Credeva di avere scoperto nel Nuovo Mondo un'altra varietà del pepe nero. Si sbagliava. La vera pianta del pepe, infatti, cresceva a quei tempi solo in India.

Consigli sull'utilizzo

  • Conservare la paprika affumicata a temperatura ambiente in un luogo lontano dalla luce del sole, in un barattolo a tenuta ermetica.
  • La paprika affumicata è ideale sia per piatti freddi sia per quelli caldi.
  • Con la paprika affumicata è possibile creare gustose marinature per il barbecue.
  • Aggiungere la paprika affumicata a pietanze calde solo alla fine della cottura per insaporire il cibo, per evitare che perda la sua nota fruttata.
  • Non friggere mai la paprika affumicata in olio bollente. L'aroma abbrustolito che si crea produce un gusto parecchio amaro.