Aneto

L’aneto dimostra in cucina il suo molteplice talento: può essere infatti utilizzato per delicate salse alle erbe, pesce e carni bianche, oppure come tocco finale per sottaceti, fumetto di pesce o verdure novelle.

È disponibile nei seguenti formati:

Aneto

Anethum graveolens

Aroma e gusto

Le punte di aneto essiccato hanno un aroma piacevole: il loro profumo è leggermente dolce, ricorda il miele, i fiori, ma anche finocchio e anice. Ha una fresca nota di erbe aromatiche, con un sottofondo di note floreali, una sfumatura di scorze di limone e componenti di mentolo.
Le punte di aneto essiccato sono aromatiche come quelle fresche, ma il loro aroma viene leggermente modificato dal processo di essiccazione. Come tutte le erbe aromatiche, anche l'aneto contiene un olio essenziale fortemente aromatico, oltre a minerali e sostanze vegetali secondarie.

Da sapere

L'aneto appartiene alla stessa famiglia dell'anice, finocchio e kummel. Queste piante fanno parte della famiglia delle Ombrellifere. L'aneto è originario del mediterraneo orientale. Sin dai tempi dell'antico Egitto veniva usato come erba aromatica e medicinale ed è ancora oggi una spezia molto usata nella cucina del Medio ed Estremo Oriente. Furono i romani a portare questa spezia nell'Europa Centrale in occasione della loro marcia trionfale oltre le Alpi.

Consigli sull'utilizzo

  • Le punte di aneto essiccato sono ideali per piatti freddi. Ma anche per piatti caldi.
  • Se viene riscaldato, fare attenzione a non sottoporlo a temperature elevate. - Si consiglia di aggiungerlo alla pietanza negli ultimi 5 minuti di cottura per far sprigionare tutto il suo delicato aroma.
  • Per il suo aroma delicato ed equilibrato può essere utilizzato generosamente, a cucchiaini o addirittura cucchiai.

Abbinabile a:

le punte di aneto si abbinano bene con: mix di fiori commestibili, coriandolo, curry, finocchio, fleur de sel, cerfoglio, menta, olive, zafferano, pomodori, cannella e scorza di limone.