Salvia

La salvia ha un sapore intenso e deve essere usata con parsimonia. Insaporisce piatti a base di vitello, agnello o manzo, pasta, gnocchi e burro aromatizzato 

È disponibile nei seguenti formati:

Salvia

Salvia officinalis

Aroma e gusto

La salvia è una pianta fortemente aromatica il cui profumo ricorda il caldo e il sole. Sa anche di legno, timo, con una nota di miele di bosco. Il suo olio essenziale contiene componenti aromatiche tra le quali si annovera il tuione, la canfora e il cineolo. Queste componenti danno alla salvia il suo gusto fortemente aromatico.

Da sapere

La salvia appartiene alla famiglia delle Lamiacee, come basilico, timo e rosmarino. È originaria dell'Europa del Sud. Anche all'epoca dei Faraoni, in Egitto, veniva usata come spezia ed erba medicinale.

Consigli sull'utilizzo

  • Conservare la salvia macinata in un luogo fresco, asciutto, lontano dalla luce del sole, in un barattolo a tenuta ermetica.
  • La salvia è una spezia dal gusto intenso e deve quindi essere usata con parsimonia (misure: puntina, presa, cucchiaino).
  • La salvia macinata non dovrebbe essere riscaldata ad alte temperature perché altrimenti assume un gusto amaro. In piatti caldi è consigliabile usare la salvia solo alla fine della cottura e non bollire né friggere più la pietanza.
  • Per insaporire creme per spalmare, intingoli, condimenti per insalata, burro alle erbe o impasti si potrà aggiungere direttamente alle pietanze.
  • Se si desidera insaporire una grigliata, si potrà miscelare un po' di salvia macinata (eventualmente con altre spezie) in olio di oliva e spennellare quindi la carne pronta, poco prima di servire (ad esempio cotolette di vitello o di agnello).