Santoreggia

La santoreggia ha un aroma tipicamente mediterraneo. Può essere utilizzata per molti piatti: antipasti, condimenti per insalate, bruschette, focacce, pizze, torte salate, pasta, pollame, ragù alla bolognese, melanzane, peperoni, zucchini, fave, lenticchie, ceci.

È disponibile nei seguenti formati:

Santoreggia

Satureja hortensis

Aroma e gusto

La santoreggia contiene oli essenziali fortemente aromatici che ricordano la menta e il pepe.
La santoreggia essiccata ha un aroma intenso e contiene un olio essenziale naturale che diventa ancora più intenso se l'erba viene essiccata delicatamente. Lo stesso effetto hanno anche il timo e la maggiorana quando vengono essiccati.

Sapevate che …

la santoreggia appartiene alla stessa famiglia del timo, rosmarino, origano, maggiorana e salvia. Tutte queste erbe appartengono alla famiglia delle Lamiaceae. La santoreggia era una delle erbe aromatiche predilette nell'antica Roma. Nel Medio Evo, la santoreggia veniva usata nei paesi germanici come sostituto del pepe.

Consigli sull'utilizzo

  • La santoreggia essiccata è ideale per piatti freddi. Ma anche per piatti caldi.
  • Si consiglia di aggiungerla alla pietanza negli ultimi 5-10 minuti di cottura per far sprigionare tutto il suo intenso aroma. Non lasciarla bruciare, altrimenti assumerà un gusto amarognolo.
  • La santoreggia si sposa bene a piatti di carne e pesce alla griglia e a verdure. Miscelare con un po' di olio di oliva o un altro buon olio e spennellare la grigliata prima di servirla.
  • Per fagiolini cotti verdi o gialli: cuocere i fagiolini, farli saltare in una padella con burro e prima di servire insaporire con una buona presa di santoreggia.
  • In mancanza di origano: la santoreggia è anche perfetta sulla pizza!

Abbinabile a:

la santoreggia è estremamente versatile e si sposa bene ad esempio con peperoncino, coriandolo, sali pregiati, fleur de sel, miele, zenzero, aglio, kummel, lavanda, sedano di montagna, olive, pepe, rosmarino, cannella, scorza di limone, cipolle.